Mi manchi tanto,nonostante tutto,non mi ci sono ancora abituata. Sono passati tanti anni,la vita cambia e anche io e anche tu. Crescendo sono stata gelosa dei miei fratelli tutti e due avevano un papà che li portava al parco giochi e la sera gli raccontava una storia prima di andare a letto e al mattino era nel lettone con la mamma. Ecco io non ho un ricordo felice di voi due insieme,ed è bruttissimo essere figlia di un passato che avete voluto dimenticare. Sono rimasti i frammenti,le foto sull'armadio che tengo così gelosamente nascoste tra i vestiti del cambio stagione. Eppure siete lì,su una spiaggia del messico tu e lei, e poi siete a vulcano, e poi in Repubblica dominicana ,e a casa a Giardini e poi in quella a Taormina. Quante speranze in questa casa eh? Una sera che abbiamo parlato e mi hai detto che il parquet l'hai montato tu,e io su questo pavimento ci sono caduta,ci ho camminato,saltato,riso e pianto, ho spostato i mobili,ho dipinto le pareti di questa casa, ma non tornerà mai com'era. A volte penso a come sarebbe stato se non vi foste lasciati e arrivo sempre alla conclusione che forse è stato meglio così, vi vedo felici ora,voglio bene ai vostri nuovi compagni e ai miei fratelli,a tutti e tre allo stesso modo. Però tu mi manchi e ti giuro che vorrei che non fosse così e mi sento stupida. Non morire papà,ti prego non farlo ora, invecchia. Mi devi ancora insegnare a guidare,mi devi accompagnare all'altare, devi vedere crescere i tuoi nipoti, perfavore papà, non andartene dinuovo.
giovedì 27 giugno 2013
Dear Danny
Oggi sei venuto a portarmi la colazione, lunedi eri al pronto soccorso con me, qualche giorno prima al matrimonio insieme e mi ha detto "facciamo le prove?" e abbiamo percorso la navata della chiesa insieme. E ci siamo visti dopo due mesi.
Mi manchi tanto,nonostante tutto,non mi ci sono ancora abituata. Sono passati tanti anni,la vita cambia e anche io e anche tu. Crescendo sono stata gelosa dei miei fratelli tutti e due avevano un papà che li portava al parco giochi e la sera gli raccontava una storia prima di andare a letto e al mattino era nel lettone con la mamma. Ecco io non ho un ricordo felice di voi due insieme,ed è bruttissimo essere figlia di un passato che avete voluto dimenticare. Sono rimasti i frammenti,le foto sull'armadio che tengo così gelosamente nascoste tra i vestiti del cambio stagione. Eppure siete lì,su una spiaggia del messico tu e lei, e poi siete a vulcano, e poi in Repubblica dominicana ,e a casa a Giardini e poi in quella a Taormina. Quante speranze in questa casa eh? Una sera che abbiamo parlato e mi hai detto che il parquet l'hai montato tu,e io su questo pavimento ci sono caduta,ci ho camminato,saltato,riso e pianto, ho spostato i mobili,ho dipinto le pareti di questa casa, ma non tornerà mai com'era. A volte penso a come sarebbe stato se non vi foste lasciati e arrivo sempre alla conclusione che forse è stato meglio così, vi vedo felici ora,voglio bene ai vostri nuovi compagni e ai miei fratelli,a tutti e tre allo stesso modo. Però tu mi manchi e ti giuro che vorrei che non fosse così e mi sento stupida. Non morire papà,ti prego non farlo ora, invecchia. Mi devi ancora insegnare a guidare,mi devi accompagnare all'altare, devi vedere crescere i tuoi nipoti, perfavore papà, non andartene dinuovo.
Mi manchi tanto,nonostante tutto,non mi ci sono ancora abituata. Sono passati tanti anni,la vita cambia e anche io e anche tu. Crescendo sono stata gelosa dei miei fratelli tutti e due avevano un papà che li portava al parco giochi e la sera gli raccontava una storia prima di andare a letto e al mattino era nel lettone con la mamma. Ecco io non ho un ricordo felice di voi due insieme,ed è bruttissimo essere figlia di un passato che avete voluto dimenticare. Sono rimasti i frammenti,le foto sull'armadio che tengo così gelosamente nascoste tra i vestiti del cambio stagione. Eppure siete lì,su una spiaggia del messico tu e lei, e poi siete a vulcano, e poi in Repubblica dominicana ,e a casa a Giardini e poi in quella a Taormina. Quante speranze in questa casa eh? Una sera che abbiamo parlato e mi hai detto che il parquet l'hai montato tu,e io su questo pavimento ci sono caduta,ci ho camminato,saltato,riso e pianto, ho spostato i mobili,ho dipinto le pareti di questa casa, ma non tornerà mai com'era. A volte penso a come sarebbe stato se non vi foste lasciati e arrivo sempre alla conclusione che forse è stato meglio così, vi vedo felici ora,voglio bene ai vostri nuovi compagni e ai miei fratelli,a tutti e tre allo stesso modo. Però tu mi manchi e ti giuro che vorrei che non fosse così e mi sento stupida. Non morire papà,ti prego non farlo ora, invecchia. Mi devi ancora insegnare a guidare,mi devi accompagnare all'altare, devi vedere crescere i tuoi nipoti, perfavore papà, non andartene dinuovo.
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